Notizie Scolastiche

Questo blog è curato da Bartolo Pavone esperto sindacalista del mondo scolastico.

L'obiettivo principale e': rendere un servizio trasparente, professionale, di massima coerenza, onesta' intellettuale, sociale verso tutti e nell'interesse di tutti .FOTO : TAVOLO TECNICO AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE CON I RAPPRESENTANTI DEL MIUR.

Mi auguro che sia di Vostro gradimento e Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione.

lunedì 22 dicembre 2014

Pavone : Oggi, ho ricevuto la lettera di nomina e delega a promuovere lo sviluppo associativo e organizzativo del Territorio del Comune di Lipari ( ME ) e Provincia di Messina, con la qualifica di responsabile territoriale di questa confederazione sindacale Nazionale Autonoma dei lavoratori e dei pensionati ( S.I.N.A.L.P.).

Preg.mo
Signor Pavone Bartolo  Claudio
via N. Sauro, 98055 Lipari (ME)
e, pc Alla direzione provinciale del Lavoro di Messina
All’Inps di Messina
All'Inpdap di Messina
Oggetto: Incarico sindacale



Con la presente lettera, questa segreteria Nazionale ha conferito alla S.V. la delega a promuovere lo sviluppo associativo e organizzativo del Territorio del Comune di Lipari ( ME ) e Provincia di Messina, con la qualifica di responsabile territoriale di questa confederazione sindacale Nazionale Autonoma dei lavoratori e dei pensionati ( S.I.N.A.L.P.). La S.V. assume pertanto la rappresentanza legale dell’organizzazione sindacale territoriale è chiamata a designare i propri Rappresentanti e ne coordina i servizi. Certo della sua valida collaborazione nell'interesse premiante degli iscritti, colgo l'occasione per porgerLe i migliori saluti.
                                                   
                                 Segretario Generale
                                 Avv.Orazio Sorece



Pavone : "E' da molto tempo che predico che i permessi retribuiti per motivi personali o familiari per il personale docente di ruolo sono (3+6) in tutto 9 gg l'anno scolastico, LEGGI LA NOTA "

Guardando bene tra le righe del contratto collettivo questi tre giorni, potrebbero allungarsi fino a diventare nove. Infatti il comma 2 dell’art. 15 del CCNL della scuola 2006-2009, riferito ai permessi retribuiti dei docenti con contratto a tempo indeterminato, dispone che tali insegnanti hanno diritto, a domanda, nell'anno scolastico, ad usufruire di tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione.
Inoltre nello stesso comma viene specificato che,  per gli stessi motivi e con le stesse modalità, vengono fruiti i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13, comma 9, dello stesso contratto scuola, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma.
Questo significa che se un docente di ruolo ha già fruito dei tre giorni di permesso retribuito, potrebbe decidere, se ne dovesse avere necessità, di fruire anche dei 6 giorni di ferie con le stesse modalità dell’art. 15, senza quindi dovere attendere la concessione del dirigente scolastico, che sarebbe subordinata alla possibilità di avere personale in servizio disponibile, senza oneri aggiuntivi di spesa, a sostituire il docente che fruisce delle ferie.
Se il docente dovesse richiedere i 6 giorni di ferie con la modalità del comma 2 art. 15 del CCNL scuola vigente, il dirigente scolastico non avrebbe la possibilità di non accogliere l’istanza, ma dovrebbe solamente prendere atto della correttezza formale della richiesta, che deve essere corredata di apposita documentazione anche autocertificata.
Questa norma ha creato, nel corso di questi ultimi 5 anni, innumerevoli contenziosi, che hanno visto intervenire più volte i vari giudici del lavoro. Nella quasi totalità dei casi, dove il dirigente scolastico ha negato il diritto del permesso, disquisendo sulle motivazioni della richiesta, l’intervento del giudice del lavoro ha dato ragione al docente, ritenendo il comportamento del dirigente scolastico antisindacale. Tuttavia, è giusto ricordare che questa tipologia di permesso retribuito, pur essendo un diritto e non una concessione, dovrebbe essere richiesto  con  parsimonia e quando è realmente necessario e non come qualche volta capita per  tutte le evenienze, quasi fossero permessi obbligatori come le ferie.
 Quanto detto è anche ribadito da una recentissima nota dell’USR Calabria che riprende la nota prot. n. 17637 del 18/12/2014 dell’ARAN, in cui è scritto che se i 6 giorni di ferie a disposizione durante le attività didattiche saranno fruiti come “permessi personali o familiari” il docente con contratto a tempo indeterminato avrà in totale 9 giorni (3+6) sottratti alla discrezionalità del dirigente, naturalmente se documentati anche con autocertificazione.

Pavone : Il Ministero dell’Istruzione ha emanato la Circolare n.51 del 18/12/2014 inerente la disciplina delle iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle prime classi delle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2015/2016.

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato la Circolare n.51 del 18/12/2014  inerente la disciplina delle iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle prime classi delle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2015/2016.

Pavone :" Ulteriori posti di sostegno assegnati nella provincia di Messina. " Leggi la nota.

Si pubblica il decreto di ripartizione dei posti di sostegno in deroga autorizzati dalla Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale con provvedimento n. 20422 del 25/11/2014.File: Organico-sostegno-in-deroga-Anno-scol-20142015-integrazione.pdf (148 kB)

domenica 21 dicembre 2014

Pavone, legge di stabilita' : Come avevo previsto per il prossimo anno scolastico saranno immessi in ruolo 150.000 precari. Difficilmente saranno apportate ulteriori modifiche. Anzi, per lunedì è attesa l'approvazione definitiva.

167 sì e 37 no, nessuno astenuto. Lunedì approvazione finale. Legge di stabilità passa al Senato con voto di fiducia. Ancora un sì ai finanziamenti per l'assunzione di 150 mila nuovi docenti. Testo passa nuovamente alla Camera.
Il Governo, causa ritardi nell'analisi dei 3.800 emendamenti, ha presentato un proprio maxi-emendamento sul quale ha posto la fiducia.
Al suo interno, modifiche già approvate in V Commissione e quelle proprie. Alcune di esse riguardano la scuola.

venerdì 19 dicembre 2014

Pavone : " Autovalutazione delle scuole Presto Linee guida, format e casella di posta dedicata ."

Quanto prima le scuole riceveranno apposite Linee guida per supportare l'elaborazione del rapporto di autovalutazione, a metà gennaio verranno trasmessi i format dei vari questionari (scuola, insegnanti, studenti) ed ai primi di marzo ci sarà un incontro di confronto.
Attivata una casella di posta elettronica dedicata: valutazionescuole@istruzione.it  alla quale le scuole possono far pervenire eventuali richieste di chiarimento ed è stato inoltre creato un portale sulla valutazione(http://www.istruzione.it/sistema_valutazione/index.html) in cui è stata pubblicata tutta la documentazione utile. 
Presso la Direzione Generale per il Sistema educativo di Istruzione e Formazione del Miur sarà istituito un apposito ufficio che si occuperà principalmente di valutazione.

giovedì 18 dicembre 2014

Pavone :" Il personale docente di ogni ordine e grado in ruolo dall’1/9/2015 deve servire per costituire classi di quindici alunni handicap compresi.”

Secondo il mio modesto parere l'organico funzionale che dovrebbe essere costituito dalla nuova riforma scolastica, dovrebbe servire: per aumentare le ore di permanenza a scuola degli allievi, in altre parole adottare di norma il tempo prolungato in tutti gli ordini di scuola e, soprattutto, per la formazione di classi costituite da non più di quindici alunni.
Una degli elementi fondamentali per innalzare la qualità dell'offerta formativa sono innegabilmente il non eccessivo numero di allievi per classe e il tempo a essi dedicato. Solo in questo modo, secondo il mio parere, è possibile personalizzare veramente, e non solo su carta, i processi d'insegnamento/apprendimento e favorire il successo formativo dei nostri figli, il cui livello di preparazione è strettamente correlato allo sviluppo del nostro Paese, al suo benessere e alla sua crescita.