Notizie Scolastiche

Questo blog è curato da Bartolo Pavone esperto sindacalista del mondo scolastico.

L'obiettivo principale e': rendere un servizio trasparente, professionale, di massima coerenza, onesta' intellettuale, sociale verso tutti e nell'interesse di tutti .FOTO : TAVOLO TECNICO AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE CON I RAPPRESENTANTI DEL MIUR.

Mi auguro che sia di Vostro gradimento e Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione.

venerdì 25 gennaio 2013

PRECARI, L'UE CHIEDE L'APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA PER I PRECARI DOPO LA REITERAZIONE DI TRE CONTRATTI.


Oggi, la Commissione europea ha chiesto all'Italia l'applicazione della direttiva del Consiglio europea sul lavoro a tempo determinato e che obbliga all'assunzione dopo la reiterazione di tre contratti.
La commissione ha chiesto di porre in atto un accordo quadro in cui vengano delineati i principi generali e i requisiti minimi applicabili ai lavoratori della scuola con contratto a tempo determinato.
Un importante passo avanti verso la stabilizzazione dei docenti precari della scuola italiana che si sono dovuti rivolgere alla giustizia europea per chiedere la difesa dei propri diritti.
La palla, adesso, passa allo Stato italiano che ha due mesi di tempo per comunicare alla Commissione quali misure intende adottare per l'applicazione della direttiva. Se ciò non dovesse avvenire, l'Italia potrebbe essere deferita alla Corte di Giustizia europea.

Pavone: "- Il 31/01/2013 altra riunione per il fondo-".


Nella mattinata del 17/1/13 si è tenuto al Miur il previsto incontro per discutere una ipotesi di intesa per il FIS relativo all’a.s. 2012/2013.
L’Amministrazione era rappresentata dal Direttore Generale delle Politiche economiche e finanziarie del Miur, dott. Filisetti, e dalla dott.ssa Davoli; per le OO.SS. erano presenti i rappresentanti di SNALS-CONFSAL, FLC-CGIL, CISL-Scuola, UIL-Scuola e GILDA-Unams.
Il Direttore Filisetti ha preliminarmente chiarito che la sottoscrizione della eventuale intesa raggiunta per il riparto delle risorse di cui agli artt. 33, 62 e 87 del CCNL 29/11/2007 relative all’a.s. 2012/2013 e quella relativa alla determinazione del FIS, non potrà essere firmata prima della registrazione, da parte della Corte dei Conti, dell’ipotesi di CCNL sottoscritto 12/12/2012 presso l’Aran, relativo al recupero dell’anno 2011 ai fini della progressione di carriera.
Successivamente ha illustrato una proposta, elaborata dall’Amministrazione, avente per oggetto: “ripartizione risorse di cui agli artt. 33, 62 e 87 del CCNL 2006/2009 per l’a.s. 2012/2013”.
Tale proposta è stata determinata secondo una interpretazione strettamente letterale del CCNL 12/12/2012, relativo al reperimento delle risorse da destinare per le finalità previste dall’art. 8, c. 14, del D.L. n. 78/2010 e dell’art. 4, c. 83, della legge 183/2011.
Pertanto, la determinazione delle risorse, da parte dell’Amministrazione, è stata effettuata sottraendo dalle risorse riferite a ciascun istituto contrattuale, sia tutta la riduzione prevista per il 2012 sia gli 8/12 di quella prevista per l’anno successivo. Ha ricordato che, in base al contratto Aran, le riduzioni per il 2013 ammontano, rispettivamente, a:
                   €   31,22 milioni del fondo per le funzioni strumentali
                   €   13,75 milioni del fondo per incarichi specifici
                   €   15,50 milioni del fondo per ore eccedenti
                   €  275,41 milioni del fondo FIS
                   €   13,48 milioni del fondo aree a rischio
                   €     0,64 milioni del fondo personale comandato
Lo SNALS-CONFSAL e le altre OO.SS. presenti, con esclusione della FLC-CGIL, relativamente alle riduzioni dell’anno 2013, hanno proposto, al fine di consentire una migliore programmazione delle attività da parte delle scuole ed in osservanza dell’art. 2, c. 3, del succitato contratto, di operare tali riduzioni ripartendole tra l’a.s. 2012/2013 e il 2013/2014, in modo da realizzare, per ciascun istituto contrattuale sopra citato, un riparto delle risorse contrattuali di pari importo, sia per l’a.s. 2012/2013 che per l’a.s. 2013/2014.
L’Amministrazione si è riservata una verifica sulla percorribilità di tale operato, previa consultazione dell’Ufficio Centrale Bilancio; conseguentemente la riunione è stata aggiornata a giovedì 24/1 p.v..
Prima della chiusura della seduta la nostra delegazione ha sollecitato:
-         di conoscere al più presto l’elenco delle istituzioni scolastiche in “sofferenza contabile” e l’importo erogato alle stesse;
-         una riunione finalizzata all’emanazione di una nota condivisa circa il pagamento delle ferie al personale scolastico precario.


mercoledì 23 gennaio 2013

Tabella comparativa organici 2011-2012 e 2012-2013.


Il MIUR ha emesso il DM 55 del 25 giugno 2012 successivamente rettificato in data 4 luglio 2012 concernente l'organico dei dirigenti delle istituzioni scolastiche per il prossimo anno 2012-2013. Il decreto rettificato registra altre variazioni nei dati del dimensionamento e un ulteriore aumento delle scuole sottodimensionate con conseguente diminuzione degli organici dei dirigenti e dei DSGA come si può desumere dalla tabella comparativa organici 2011-2012 e 2012-2013.
Le istituzioni scolastiche complessive passano da 10.320 a 9.259 comprensive di CPIA. I CPIA aumentano di 19 unità ma come sappiamo non sono attivi.
Se consideriamo le sole istituzioni scolastiche senza i CPIA, le istituzioni scolastiche sono passate da 10.211 del 2011-2012 a 9.131 per il prossimo anno scolastico con una diminuzione di 1.080 istituzioni scolastiche a causa del dimensionamento. Ma non tutte le scuole potranno essere sede di dirigenza scolastica e direzione amministrativa con titolarità in quanto 1.141 sedi risultano sedi sottodimensionate con 393 sedi al di sotto di 400 alunni (montagna) e 748 sedi al di sotto dei 600 alunni.
Infatti, senza tali sedi sottodimensionate e senza i CPIA non attivati, l'organico dirigenti scolastici è pari per il 2012-2013 a 7.990 posti rispetto ai 10.211 del 2011-2012.
Ben 2.221 posti in meno (1080 da dimensionamento e 1141 da sottodimensionamento) circa il 22% in un solo anno, con un ulteriore incremento di carichi di lavoro e responsabilità noti a tutti noi.
Naturalmente ciò avrà anche ripercussioni sugli effettivi posti disponibili ai fini delle assunzioni dei neo dirigenti scolastici a conclusione dell'iter del concorso.

PAVONE:il preside non può negare ferie e permessi durante l'anno.

 Le ferie e i permessi durante l'anno scolastico non sono più un problema: il giudice del lavoro ha dichiarato illegittimi i provvedimenti di diniego di un dirigente scolastico di Campobasso.
L’Insegnante ha diritto ad usufruire, comparto scuola, durante l’anno scolastico di 6 giorni di ferie (art 13 CCNL) e di 3 giorni, a domanda, di permesso retribuito per motivi personali o familiari (ex art 15 del CCNL) dietro presentazione di semplice domanda e di autocertificazione, senza necessità di autorizzazione del Dirigente Scolastico.
Tale diritto è stato riconosciuto dal GIUDICE del LAVORO del Tribunale di Campobasso su ricorso di un insegnante assistito e sostenuto, nella fase stragiudiziale e giudiziale, dal Sindacato FGU – Gilda insegnanti.
Il Giudice del Lavoro ha finalmente precisato che il Dirigente Scolastico:
a) non ha alcun potere discrezionale;
b) può solo controllare formalmente la domanda e la documentazione allegata;
c) non può comparare le esigenze scolastiche con quelle dell’Insegnante;
d) non deve verificare l’esistenza di costi aggiuntivi e la possibilità di sostituire l’insegnante che si avvale delle ferie o del permesso con altro personale  in servizio.

SULL’ARGOMENTO NON ESISTONO PIU’ DUBBI MA SOLO CERTEZZE.

Pavone: Quante gente onesta sta pagando colpe non proprie nella formazione professionale in Sicilia


“E' rivoluzione alla Formazione”. Il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta comunica di avere dato disposizione stamattina all'Assessorato alla Formazione di “provvedere al trasferimento presso la Funzione Pubblica di 60 dipendenti dei 6 dipartimenti che si occupano di formazione presso l'assessorato competente”. I provvedimenti riguardano una serie di dirigenti quali la dott.ssa Lo Campo, il dottore Di Franco, il dott. Fiorino, il dott. Trentacoste, la dott.ssa D'esposito, la dott.ssa Sorce, il dott. La Cagnina ed oltre cinquanta dipendenti. Nelle more di una
riorganizzazione degli uffici, che verra' fatta nel corso della settimana, i dirigenti rimanenti della formazione si occuperanno ad interim del lavoro dei colleghi trasferiti. Mentre il lavoro di controllo e di contabilita' effettuato dai funzionari che vanno via sarà svolto dai circa 65 sportelli decentrati che si occupano di lavoro e formazione nelle province della regione. Nel corso della settimana si penserà di sostituire i lavoratori trasferiti con una piccola parte di funzionari e dirigenti. Il
provvedimento del Presidente è stato accolto con grande soddisfazione dall'Assessore alla Formazione Scilabra ed è stato eseguito con efficacia immediata. “Con questo provvedimento, ha detto Crocetta, si mette fine ad una gestione consolidata, nel settore formazione che ha coinvolto tale assessorato, in questi anni, in una serie infinita di scandali. Comincia un nuovo percorso che dovrà garantire tutti i dipendenti dei vari enti di formazione, ma escludera' dalla formazione gli enti che non sono in regola con le informative antimafia, che non pagano i dipendenti e che non svolgono correttamente i corsi”.   

martedì 22 gennaio 2013

Pavone : Cambiamenti anche per le piccole isole e zone di montagna per la razionalizzazione delle rete scolastica in Sicilia.


Il Dirigente Generale dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e
della F.P., Anna Rosa Corsello, ha convocato i componenti del Tavolo
Tecnico Regionale per la razionalizzazione e dimensionamento della rete
scolastica della Sicilia (D.I. n. 1110/IX dello 04/11/2008), per il giorno
25 gennaio p., alle ore 10:00, presso l’Assessorato di Via Ausonia 122
– Palermo, per trattare il dimensionamento della rete scolastica della
Sicilia per l’anno scolastico 2013/2014. Caro Direttore, anche gli
istituti comprensivi presenti nel nostro territorio subiranno delle
modiche. Se penso, a quanto volte ho trattato quest’argomento in questi
mesi, tramite i vari notiziari; a quello che potrà succedere nelle nostre
isole in merito agli accorpamenti previsti, mi viene da ridere e
suggerire: Occhi aperti cari genitori, colleghi, istituzioni “la legge
non ammette ignoranza “. Le voci che trapelano nei corridori
dell’assessorato sostengono che, l'I.C. Salina sarà accorpata con
l'I.C. Lipari n.1 nella sua totalità, pare senza nessun confronto con le
istituzioni territoriali. Sarà così? Secondo me il problema deve essere
gestito come indicato chiaramente dalla Corte Costituzionale con Sentenza
n.147/2012, da chi conosce benissimo, le esigenze del territorio, invece
di continuare a dare per buoni ,criteri e parametri arbitrari. Ai fini di
realizzare una suddivisione equa degli organici alunni, considerando
altresì una possibile diminuzione d’iscrizioni nelle scuole delle isole
minori per i prossimi anni, sarebbe opportuno, concertare la questione con
le istituzioni territoriali del luogo. Cari amici, colleghi, istituzioni,
perdonatemi per la mia insistenza, ma c’e’ un detto antico che dice:
le bugie spesso hanno le gambe corte e chi commette lo stesso errore più
di una volta, non e’ più un errore, ma una scelta ben precisa. Di
conseguenza, non sono ammesse più scuse o sceneggiate napoletane, per un
semplice motivo: Le nostre scuole sono un bene prezioso e vanno gestite in
modo impeccabile, con la collaborazione di tutte le professionalità
presenti e nel rispetto assoluto dei ruoli.Cordialmente. Prof. Bartolo
Pavone.

Pavone : Collocamento a riposo del personale del comparto scuola – Proroga del termine della presentazione delle domande. – Personale in esubero


Si comunica che il termine finale, previsto per il 25 gennaio 2013, per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° settembre 2013 , viene prorogato al 5 febbraio 2013. Di conseguenza, le funzioni Polis con cui devono essere inviate le domande non saranno più disponibili a partire da detta data. Con l'occasione si fa presente che con successiva comunicazione verranno individuati le situazioni di esubero per le quali si potrà applicare quanto previsto dall'art. 14, comma 20 bis della Legge n. 7 agosto 2012, n. 135.
Miur