Notizie Scolastiche

Questo blog è curato da Bartolo Pavone esperto sindacalista dell'OO.SS Confintesa del comparto scuola.

L'obiettivo principale e': rendere un servizio trasparente, professionale, di massina coerenza sociale verso tutti e nell'interesse di tutti .

Mi auguro che sia di Vostro gradimento e Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione.

sabato 29 aprile 2017

Pavone, confintesa scuola L.C. sicilia: Ecco le nuove disposizione in merito alla nuova formazione e reclutamento del personale della scuola a seguito della legge 107/2015.

Ecco le nuove disposizione in merito alla nuova formazione e reclutamento del personale della scuola a seguito della legge 107/2015.
Laurea obbligatoria per tutti i neo assunti entro il 2020. Il sistema formativo 0-6 anni e il nuovo reclutamento dei docenti sono oggetto dei decreti attuativi della legge 107/2015.
Vediamo gli aspetti più significativi. Il Decreto 0-6 anni. Al personale che lavora all'asilo nido e alla scuola per l'infanzia è richiesta la laurea in Scienze dell'educazione nella classe L.19 ad indirizzo specifico per Educatori dei servizi educativi per l'infanzia, oppure una laurea quinquennale in Scienze della formazione primaria, integrata da un corso di specializzazione di 60 crediti formativi universitari [art. 4, lett. e) D.L.vo]. La laurea sarà obbligatoria a partire dal 2019/2020 per tutto il personale neo assunto, mentre saranno salvaguardati i diritti acquisiti di chi già operava nel settore e senza laurea specifica.
Il Concorso. Il requisito di accesso al prossimo concorso è il possesso di 24 Cfu (Credito formativo universitario) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche (eventualmente aggiuntivi rispetto al corso di studi seguito all'università) e il possesso di laurea, per gli ITP, o il possesso di laurea magistrale o a ciclo unico, per le classi di concorso della scuola secondaria di I e II grado; per quanto riguarda le classi di concorso afferenti all'Afam, oltre ai 24 Cfu i docenti dovranno possedere il diploma di I o II livello. Il concorso verrà bandito con cadenza biennale in ragione dei posti disponibili.
Le prove. Il concorso per posti comuni, inclusi gli insegnamenti tecnico-pratici, consiste in 2 prove scritte, di cui la prima su una delle discipline afferenti alla specifica classe di concorso, liberamente scelta dal candidato; la seconda prova (a cui si accede solo se è superata la prima) tende a valutare la preparazione del candidato nell'area antropo-psico-pedagogica e metdologico-didattica. Per coloro che concorrono anche per i posti di sostegno è prevista una terza prova scritta centrata sulla pedagogia speciale e sulla didattica per l'inclusione scolastica. Chi supera tutte le prove scritte accede alla prova orale; ove gli insegnamenti lo richiedano, è prevista anche una prova pratica. I candidati, collocati in posizione utile in graduatoria di merito, sottoscrivono con l'USR un contratto triennale retribuito di formazione iniziale, tirocinio e inserimento (Fit).
Il percorso Fit. Il contratto triennale retribuito di formazione iniziale, tirocinio ed inserimento (Fit) nell'ambito territoriale scelto dal candidato, la cui retribuzione è ancora tutta da definire in sede di contrattazione collettiva nazionale, si articola in 3 anni. Al termine di ciascun anno, il candidato che abbia ottenuto una valutazione positiva prosegue il percorso; nel corso dei vari anni il candidato capitalizza parecchi Cfu.
La valutazione positiva del terzo anno del percorso Fit vale come superamento dell'anno di formazione e di prova ai sensi dell'art. 1, co. 116 Legge 107/2015 e determina l'effettiva immissione in ruolo. Se il percorso Fit non è concluso positivamente il candidato è riammesso alla parte residua esclusivamente previo superamento di un nuovo concorso.
Se il percorso Fit è valutato positivamente, il docente è assegnato all'ambito territoriale scelto ed è destinatario di incarico triennale su chiamata diretta, effettuata dai Ds ai sensi dell'art. 1, co. 79-82
della Legge 107/2015.
*Segretario Generale Confintesa scuola Sicilia

Nessun commento:

Posta un commento