Questo blog è curato da Bartolo Pavone esperto sindacalista del mondo scolastico.
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Mi auguro che sia di Vostro gradimento e Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione.
Il 15 giugno, sono partite le domande per partecipare ai concorsi docenti. Stiamo parlando del concorso scuola infanzia e primaria e il concorso scuola ordinario scuola secondaria.
Per entrambi i concorsi è necessario accedere su Istanze Online per presentare la domanda.
L’aspirante docente deve presentare obbligatoriamente domanda online.
La domanda è disponibile per la compilazione sul sito POLIS Istanze OnLine del Ministero, a partire dalle ore 9.00 del 15 giugno 2020, fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.
Le istanze presentate con modalità diverse non sono prese in considerazione.
Si può accedere a Istanze OnLine utilizzando le credenziali dell’area riservata del Portale ministeriale oppure una identità digitale SPID. In entrambi i casi occorre essere abilitati al servizio Istanze OnLine. Per chi non fosse abilitato, nella pagina dedicata al servizio, sono disponibili dei vademecum.
Ogni candidato può presentare la domanda in una sola regione a eccezione della Valle d’Aosta e del Trentino Alto Adige, per una o più delle procedure concorsuali per le quali possegga i requisiti di cui all’articolo 3 del bando.
Per ulteriori dettagli su termini e modalità di partecipazione si rimanda all’articolo 4 del bando.
Fra di esse è previsto, fermo restando le norme precedenti che sono integrate o innovate: “le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato”.
In merito è opportuno ricordare quanto già previsto dalla Legge 27/2020 che ha stabilito fino al 31 luglio 2020 (data che al momento è stata indicata come la fine dello stato di emergenza), la possibilità di svolgere le riunioni degli organi collegiali in videoconferenza anche quando non esista alcun atto regolamentare interno che lo prevede.
Sembrerebbe pertanto consentita una riunione degli organi collegiali anche in presenza, ma è giusto rilevare che per garantire in condizione di sicurezza una tale attività sarebbe doveroso attuare tutte le determinazioni necessarie, fra le quali l’integrazione del DVR con la parte riguardante le misure anti-contagio il cui contenuto deve essere reso noto al personale, nonché si garantisca ai sensi della normativa vigente la sorveglianza sanitaria eccezionale.
In sostanza, è verosimile che le sedute degli organi collegiali continueranno per il momento ad essere svolte in videoconferenza. In ogni modo è necessario – se non già fatto – che gli istituti scolastici comincino a programmare e mettere in atto tutte le azioni necessarie per possibili riunioni collegiali in presenza, prima di procedere a convocazione.
Lipari, 14/06/2020 La segreteria regionale confintesa scuola sicilia