Notizie Scolastiche

Questo blog è curato da Bartolo Pavone esperto sindacalista del mondo scolastico.

L'obiettivo principale e': rendere un servizio trasparente, professionale, di massima coerenza, onesta' intellettuale, sociale verso tutti e nell'interesse di tutti .FOTO : TAVOLO TECNICO AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE CON I RAPPRESENTANTI DEL MIUR.

Mi auguro che sia di Vostro gradimento e Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione.

mercoledì 6 dicembre 2017

Supplenze e messa a disposizione. Quali sono le province più gettonate: infanzia e primaria maggiormente richieste, carenza sul sostegno


 Continuano le convocazioni  per le supplenze fino al termine delle attività didattiche o annuali da parte degli Uffici Scolastici Provinciali.
La piattaforma doocenti.it che fornisce il servizio di redazione e invio della domanda di messa a disposizione ha analizzato i gli invii delle domande degli ultimi mesi.
I risultati riguardano le città dove la messa a disposizione è stata inviata con maggiore frequenza. E indicano anche le province meno gettonate dagli insegnanti, anche in base ai titoli di studio .
Ecco quali sono le città con maggiore richiesta
Ecco quali sono le classi di concorso con più candidati
A-11  Discipline letterarie e latino
A-12  Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado
A-13  Discipline letterarie, latino e greco
A-18 (A036 ) Filosofia e Scienze umane
A-19 (A043 A052 A051 A036 A037 A050 ) Filosofia e Storia
A-22  Italiano, storia, geografia, nella scuola secondaria di I grado
A-45 (A017 ) Scienze economico-aziendali
A-46 (A019 ) Scienze giuridico -economiche
AAAA – Scuola dell’infanzia
EEEE – Scuola Primaria
Ecco, invece, le città dove l’invio della messa a disposizione è stato inferiore rispetto alle altre province d’Italia
Mantova  Vercelli  Biella  Cremona  Rovigo  Ancona  Livorno  Belluno  Carbonia  Isernia  Terni  Piacenza  Olbia  Imperia  Sondrio  Asti  Siena  Genova  Savona  Rimini
Ecco quali sono le classi di concorso con meno candidati
A-23  Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti)
A-24  Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II grado
A-20 (A049 A038 ) Fisica
A-26 (A047 A049 ) Matematica
A-27 (A049 ) Matematica e Fisica
A-28 (A059 ) Matematica e scienze
A-41 (A042 ) Scienze e tecnologie informatiche
A-48  Scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di II grado
A-49  Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di I grado
A-47  Scienze matematiche applicate
Questa ricerca deve essere analizzata sotto  duplice aspetto prima di inviare la messa a disposizione online.
Si pensa implicitamente che le città con un maggior numero di istituti siano quelle in cui c’è maggiore possibilità.
In realtà non è proprio così, perché in queste stesse province c’è anche una maggior affluenza di domande. Il consiglio, quindi è di inviare la messa a disposizione in ambiti territoriali poco richiesti, questo può rappresentare un giusto punto di vista strategico.
La domanda di Messa a Disposizione, quindi, è lo strumento che permette agli aspiranti docenti e a tutti coloro che ambiscono a lavorare all’interno della scuola di farsi conoscere dai Dirigenti Scolastici degli istituti di una o più province inviando la propria candidatura anche a centinaia di istituti in tutta Italia.
Inviare la Messa a Disposizione è consigliabile perché le scuole sono sempre alla ricerca di supplenti; infatti come in questo periodo , le graduatorie non sono sufficienti a coprire tutte le necessità all’interno della scuola; allora il Dirigente Scolastico si appellerà a tutte le candidature spontanee giunte con la messa a disposizione, questo e proprio un ottimo periodo per candidarsi e ottenere un incarico di supplenza
È sufficiente investire pochi minuti per poter entrare in contatto con centinaia di istituti. 
Il servizio è garantito con modalità soddisfatti o rimborsati. Questo significa che la piattaforma doocenti.it garantisce un rimborso totale dell’importo versato se non sei soddisfatto del servizio che offerto. 

Pavone, confitesa scuola sicilia :Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto fiscale, legge n. 172/2017, collegato alla legge di Bilancio. Tra le diverse misure, presenti nel testo, una in particolare interessa la scuola, ossia l’uscita autonoma da scuola dei minori di 14 anni.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto fiscale, legge n. 172/2017, collegato alla legge di Bilancio.
Tra le diverse misure, presenti nel testo, una in particolare interessa la scuola, ossia l’uscita autonoma da scuola dei minori di 14 anni.
Secondo le nuove disposizioni (articolo 19-bis), i genitori, sulla base di una valutazione preventiva riguardante l’età del minore, il grado di autonomia dello stesso e dello specifico contesto,  possono autorizzare le scuole a consentire l’uscita autonoma del proprio figlio al termine delle lezioni.
L’autorizzazione solleva il personale scolastico da ogni responsabilità legata all’obbligo di vigilanza.
E’ chiaro che, se i genitori non autorizzano le istituzioni scolastiche all’uscita autonoma dei figli, permangono gli obblighi di vigilanza e il minore al suona della campanella va affidato al genitore o a persona dallo stesso delegata.
La legge è entrata in vigore in data odierna, per cui da oggi le scuole possono accettare le autorizzazioni da parte delle famiglie.
La legge prevede, inoltre, che i genitori possano autorizzare gli enti locali a far usufruire autonomamente i figli minori di 14 anni del servizio di
trasporto scolastico, esonerando i predetti enti dalle responsabilità connesse all’adempimento dell’obbligo di vigilanza nella salita e discesa dal mezzo e nel tempo di sosta alla fermata.

mercoledì 15 novembre 2017

Pavone, confintesa scuola sicilia : Pubblichiamo il testo dell’emendamento che è stato approvato in Senato in relazione alla legge di bilancio con il quale si permette ai genitori di autorizzare le scuole all’uscita autonoma dei minori di 14 anni.

Pubblichiamo il testo dell’emendamento che è stato approvato in Senato in relazione alla legge di bilancio con il quale si permette ai genitori di autorizzare le scuole all’uscita autonoma dei minori di 14 anni.
(Disposizioni in materia di uscita dei minori di 14 anni dai locali scolastici)
1. I genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori e i soggetti affidatari ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184, dei minori di 14 anni, in considerazione dell’età di questi ultimi, del loro grado di autonomia e dello specifico contesto, nell’ambito di un processo di loro autoresponsabilizzazione, possono autorizzare le istituzioni del sistema nazionale di istruzione a consentire l’uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali scolastici al termine dell’orario delle lezioni. L’autorizzazione esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza.
2. L’autorizzazione ad usufruire in modo autonomo del servizio di trasporto scolastico, rilasciata dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e dai tutori dei minori di 14 anni agli enti locali gestori del servizio esonera dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza nella salita e discesa dal mezzo e nel tempo di sosta alla fermata utilizzata, anche al ritorno dalle attività scolastiche. »

Pavone, confintesa scuola sicilia : Slittata la data del 13 novembre per la scelta delle sedi da parte degli aspiranti che entro il 30 ottobre 2017 hanno presentato la domanda di inserimento/aggiornamento per le graduatorie ATA III fascia, ci viene chiesto quale sia la nuova scadenza e quale sezione del Ministero consultare per essere avvertiti dell’avvio della procedura.

Slittata la data del 13 novembre per la scelta delle sedi da parte degli aspiranti che entro il 30 ottobre 2017 hanno presentato la domanda di inserimento/aggiornamento per le graduatorie ATA III fascia, ci viene chiesto quale sia la nuova scadenza e quale sezione del Ministero consultare per essere avvertiti dell’avvio della procedura.Al momento il Ministero non ha comunicato alcuna scadenza, anche perché è stato avviato solo da pochi giorni il monitoraggio dello stato di inserimento delle domande. La stima del Ministero è che sono pervenute circa 2 milioni di domande, pertanto il lavoro sarà lungo. Inoltre esso risulta particolarmente complesso per le segreterie scolastiche, già oberate da altre scadenze.

Pavone, confintesa scuola Sicilia : Si è chiusa intorno alle 11.40 l’udienza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato chiamata a dirimere la controversa questione dell’inserimento dei diplomati magistrali – ante 2002 – nelle GaE. Ora c’è da attendere la pronuncia del massimo consesso della Giustizia Amministrativa che potrebbe arrivare non prima di quindici giorni, ma al massimo entro un mese.

Si è chiusa intorno alle 11.40 l’udienza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato chiamata a dirimere la controversa questione dell’inserimento dei diplomati magistrali – ante 2002 – nelle GaE. Ora c’è da attendere la pronuncia  del massimo consesso della Giustizia Amministrativa che potrebbe arrivare non prima di quindici giorni, ma al massimo entro un mese.
Dodici gli avvocati dei ricorrenti che a turno hanno illustrato le ragioni di un ricorso che se accettato coinvolgerebbe potenzialmente circa 190.000 persone. Ovvero i diplomati magistrale inseriti nella II fascia delle graduatorie di istituto in virtù del possesso di detto titolo di studio, oltre ai docenti precari già inseriti in Gae, in virtù di provvedimenti giurisdizionali del Giudice amministrativo (circa 5.473). Due invece i legali degli opponenti, oltre al team dell’avvocatura di Stato, per contro del Miur, che hanno ovviamente chiesto il rigetto delle istanze.

I TEMI PIÙ DELICATI

Affrontati tutti i punti più delicati della questione: dal blocco delle graduatorie ad esaurimento disposto dalla legge Finanziaria del 2007, all’impugnazione del Decreto Ministeriale 235 del 2014, alla sentenza del consiglio di stato del 2015. Gli scenari, come ampiamente trattato in precedenza, sono vari: alcuni diplomati hanno ottenuto già il ruolo con riserva, altri invece hanno avuto l’accantonamento del posto, mentre  altri ancora stentano invece a farsi riconoscere il diritto a partecipare alle procedure per il ruolo. Senza considerare coloro che erano già nelle Gae, i precari storici, che rischiano di vedersi scavalcati da chi ha meno titoli ed esperienza. Il tema è molto delicato e l’unica cosa che appare davvero certa è la valanga di ricorsi che in un caso o nell’altro arriverà dopo la sentenza.
Palermo 15/11/2017           La segreteria regionale Confintesa L.C. Sicilia

venerdì 27 ottobre 2017

Tribunale di Torino – Ordinanza n. 18894-2017 del 16 ottobre 2017 Personale ATA: valutabile il servizio prestato presso la Camera di Commercio.

Personale ATA: valutabile il servizio prestato presso la Camera di Commercio.
Il Tribunale di Torino, investito di domanda cautelare presentata da un ricorrente assistito dall’Avv. Marco Fusari di Milano, ha dichiarato in via di urgenza ex art. 700 c.p.c. la piena valutabilità del servizio dallo stesso prestato presso la Camera di Commercio.
Il Giudice del Lavoro di Torino ha infatti accolto la tesi secondo cui le Camere di Commercio, essendo enti pubblici dotati di autonomia funzionale che svolgono, nell’ambito della circoscrizione territoriale di competenza e sulla base del principio di sussidiarietà di cui all’art. 118 Cost., funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito delle economie locali, rientrano pertanto tra gli Enti locali il cui servizio deve essere valutato.
Il ricorrente potrà fare valere fin da subito il punteggio spettante per tale servizio in occasione dell’imminente aggiornamento delle graduatorie di terza fascia del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), e in attesa della sentenza definitiva che dovrà decidere anche sull’illegittimità della risoluzione d’ufficio del precedente contratto a termine decisa dall’istituto scolastico in ragione della presunta erroneità del punteggio in graduatoria.
Palermo, 27/102017                 La SEGRETERIA REGIONALE CONFINTESA SCUOLA SICILIA