Notizie Scolastiche

Questo blog è curato da Bartolo Pavone esperto sindacalista del mondo scolastico.

L'obiettivo principale e': rendere un servizio trasparente, professionale, di massima coerenza, onesta' intellettuale, sociale verso tutti e nell'interesse di tutti .FOTO : TAVOLO TECNICO AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE CON I RAPPRESENTANTI DEL MIUR.

Mi auguro che sia di Vostro gradimento e Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione.

sabato 5 dicembre 2015

Pavone,confintesa scuola : No, alle classi pollaio!

Il  TAR Sicilia con la sentenza n. 1831/2015, depositata lo scorso 22 luglio, ha imposto all’U.S.R. Sicilia – Ambito Territoriale della provincia di Trapani di sdoppiare una “classe pollaio” con 29 alunni di cui 2 disabili, riconoscendo quanto da noi sempre sostenuto: l’eccessivo numero di alunni per classe, oltre a aggravare i rischi relativi alla sicurezza, incide negativamente sulla qualità della didattica pregiudicando la formazione degli alunni e, in particolar modo, non consentendo la piena integrazione dei disabili.
La sentenza accoglie la tesi, da noi sostenuta e già condivisa dal TAR, che in casi del genere, il numero di alunni per ciascuna classe (iniziale, intermedia o finale) non può superare il tetto di venti unità, come previsto dall’art. 5, comma 2, del d.P.R. n. 81/2009: “Le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accolgono alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni …”.
Un limite che deve permanere anche nelle classi successive, infatti – continua la sentenza – “una lettura improntata a parametri di logicità impone di ritenere che, in presenza di alunni disabili, il limite dei venti alunni previsto per le «classi iniziali» debba considerarsi valido per tutte le classi”.
Siamo di fronte ad un’altra sentenza dagli effetti dirompenti, che rimette in discussione il modo in cui vengono formate le classi in presenza di alunni disabili e la logica del risparmio che attraversa la politica scolastica negli ultimi anni.
Un nuovo successo contro le “classi pollaio”, che si aggiunge alla sentenza del TAR Palermo n. 2250/2014, per l’avv. Mariachiara Garacci e i Cobas Sicilia che continueranno a sostenere i diritti degli alunni e delle famiglie, perché siano rispettate almeno le condizioni essenziali di vivibilità: numero di alunni per classe, capienza delle aule, piena integrazione dei disabili.

Pavone, confintesa scuola: DIRITTI E DOVERI DEL DOCENTE.







DIRITTI E DOVERI DEL DOCENTE.
Diritto alla funzione
Si manifesta nel diritto del docente alla libertà didattica e culturale quale presupposto per la creazione delle condizioni più favorevoli alla formazione critica dell’alunno e al migliore godimento del suo diritto allo studio nel rispetto della sua personalità e del suo diritto a una formazione libera.
·         Diritto alla mensa -Fruizione del servizio di mensa gratuita per il personale docente in servizio in ciascuna classe o sezione durante la refezione.
·         Diritto alla retribuzione corrispettiva che la pubblica amministrazione versa a un suo di pendente in cambio del lavoro svolto.

·   Diritto alla progressione economica -Passaggio da una classe stipendiale all’altra.
·    Diritto sindacale -Iscriversi ad un sindacato di propria scelta –partecipare a riunioni o assemblee sindacali (fino ad un massimo di 10 ore annue)-scegliersi un RSU -Scioperare
·         Il diritto alle ferie (c. 12,art. 13,CCNL/SCUOLA)-30 giorni nel primo anno di servizio-32 giorni dopo il primo anno di servizio.
·         Diritto alle festività soppresse (cfr. art. 14, CCNL/SCUOLA).-4 giorni per tutti i docenti
·         Diritto ai permessi retribuiti -Otto giorni per anno scolastico per concorsi o esami comprensivi dei giorni di viaggio. Tre giorni per ogni evento luttuoso (parenti o affini fino al secondo grado) da usufruire anche in modo non continuativo-tre giorni per particolari motivi personali e/o familiari (detti giorni vanno documentati o autocertificati).Per gli stessi motivi con le stesse condizioni si possono fruire delle sei giornate di ferie previste (dal c. 9,art. 13, CCNL/SCUOLA) -quindici giorni di permesso continuativi-tre giorno al mese per soggetti in situazione di handicap o per l’assistenza a parenti agli affini entro il terzo gradoinsituazioni di handicap (cfr. legge n. 104/1992).
·         Diritto ai permessi brevi-Ai docenti può essere concessi, sulle esigenze di servizio e a condizione di non avere oneri per lo Stato, permessi brevi durante le normali attività didattiche fino a un massimo di due ore in un giorno e per un complessivo annuale di:-18 ore per i docenti della scuola secondaria-24 ore per i docenti della scuola primaria-25 ore per i docenti della scuola dell’infanzia. Detti permessi vanno recuperati entro i due mesi successivi su richiesta dell’amministrazione.

giovedì 3 dicembre 2015

Pavone, Confintesa scuola: Ecco alcune ipotesi di mobilita' per il prossimo anno scolastico.

Tra le ipotesi per la futura mobilità si evidenzia la seguente impostazione generale
- 1 fase:  saranno trattate le assegnazioni definitive delle fasi 0 e A con titolarità sulla scuola (e non su ambito)
- 2 fase: mobilità straordinaria di tutti i docenti assunti entro il 2014/15 su tutti gli ambiti territoriali nazionali (naturalmente volontaria, per chi vuole cambiare provincia)
  - 3 fase : saranno trattate le assegnazioni definitive delle fasi B e C – GAE- con titolarità sugli ambiti nazionali. Per quelli del concorso 2012 saranno a livello regionale.

Pavone, Confintesa scuola: Anche i docenti neoassunti hanno diritto ai permessi retribuiti



Si ricorda che il suddetto art. 15 dispone il diritto del docente con contratto di lavoro a tempo indeterminato, sulla base di idonea documentazione anche autocertificata, a godere dei permessi retribuiti per i seguenti casi: partecipazione a concorsi od esami: gg. 8 complessivi per anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio; lutti per perdita del coniuge, di parenti entro il secondo grado, di soggetto componente la famiglia anagrafica o comunque convivente e di affini di primo grado: gg. 3 per evento; tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione.
Per gli stessi motivi e con le stesse modalità, vengono fruiti i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 14, comma 9, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma.

Lipari 03/12/2015                                     Coord. Naz. Confintesa scuola
                                                                   Ins. Bartolo Pavone

mercoledì 2 dicembre 2015

Pavone, Confintesa scuola :Vadeucum - 2 parte a cura di Bartolo Pavone sui neoimmessi in ruolo..docx

IL docente che presta servizio in qualità di supplente può svolgere, su richiesta e a seguito di autorizzazione del Dirigente dell’Ambito Territoriale competente, il periodo di prova e formazione nella scuola di servizio, nel rispetto dei seguenti criteri : • a) la supplenza su posto di sostegno per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria è valida indifferentemente ai fini dello svolgimento del periodo di prova su posto di sostegno per la scuola dell’infanzia o primaria ; • b) la supplenza su posto di sostegno per la scuola secondaria di primo e di secondo grado è valida indifferentemente ai fini dello svolgimento del periodo di prova su posto di sostegno per la scuola secondaria di primo e di secondo grado ; • c) per le classi di concorso, la supplenza è valida sullo specifico grado di istruzione e in considerazione della corrispondenza degli insegnamenti impartiti con quelli relativi alla classe di concorso di immissione in ruolo.
 
Lipari 02/12/2015                  Coord. Naz. Confintesa scuola
                                      Ins. Bartolo Pavone 

martedì 1 dicembre 2015

Pavone, confintesa scuola : vademecum- 1 parte per i neoimmessi in ruolo-



L’obbligo contrattuale del neo-assunto comprende 2  percorsi :
•Anno di Prova
• Anno di Formazione
• I termini “prova” e “formazione” sono talvolta utilizzati, erroneamente, come sinonimi,
  sebbene sottendano istituti che hanno presupposti differenti :
• l’anno di prova assolve ad un interesse meramente amministrativo prova assolve ad un interesse meramente amministrativo ;
• L’anno di formazione rispecchia la necessità di preparare, aggiornare, dal punto di vista educativo -didattico- metodologico, il docente immesso in ruolo.
I due percorsi (anno di prova–anno di formazione) si integrano ed è necessario il superamento di entrambi ai fini della conferma in ruolo.
•Al termine del periodo di prova e di formazione il docente sostiene un colloquio innanzi al Comitato di valutazione della scuola in cui effettua l’anno di prova.
Il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato allo svolgimento di servizio effettivamente prestato per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno 120 per le attività didattiche.
Nei  180 giorni  vanno considerati :  le attività connesse al servizio scolastico,  i periodi di sospensione delle lezioni e delle attività didattiche,  gli esami, gli scrutini ed ogni altro impegno di servizio,  il primo mese del periodo di astensione obbligatoria dal  servizio per gravidanza.
Nei  180 giorni  non vanno considerati  i giorni:  di congedo ordinario e straordinario di aspettativa a qualunque titolo.
Nei 120 giorni di attività didattica vanno compresi : i giorni effettivi di insegnamento ; i giorni impiegati presso la sede di servizio per ogni altra attività preordinata al migliore svolgimento dell’azione didattica, ivi comprese la valutazione , la progettazione , la formazione, le attività collegiali.
• In caso di differimento della presa di servizio, il periodo di formazione e prova può essere svolto nell’anno scolastico di decorrenza giuridica della nomina anche presso l’istituzione scolastica statale ove è svolta l’eventuale supplenza annuale o sino al termine del servizio purché sul medesimo posto o classe di concorso affine .
• In tale caso la formazione è effettuata con riferimento al posto o alla classe i concorso di immissione in ruolo.
Lipari 01/12/2015                                               Coord. Naz. Confintesa scuola
                                                                              Ins. Bartolo Pavone

Pavone, Confintesa scuola :Concorso a cattedra, confermati 63.700 posti si attende via CDM per classi concorso. I bandi saranno 3

Confermati i posti : 63.700 per il nuovo concorso a cattedra. I bandi saranno 3. leggi

La scheda sul concorso a cattedra