Notizie Scolastiche

Questo blog è curato da Bartolo Pavone esperto sindacalista del mondo scolastico.

L'obiettivo principale e': rendere un servizio trasparente, professionale, di massima coerenza, onesta' intellettuale, sociale verso tutti e nell'interesse di tutti .FOTO : TAVOLO TECNICO AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE CON I RAPPRESENTANTI DEL MIUR.

Mi auguro che sia di Vostro gradimento e Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione.

martedì 14 maggio 2013

PAVONE :"- PER FORTUNA LE NOSTRE SCUOLE MATERNE E PRIMARIE NELLE NOSTRE ISOLE NON SONO STATI OGGETTO DI TAGLI-".

Per nostra fortuna le scuole materne e primarie delle nostre isole non subiranno tagli agli organici per il prossimo anno scolastico 2013/2014.
Nella scuola dell'infanzia sono previsti i seguenti numeri:
I.C. Lipari n 1 posti assegnati n.17 su 6 sez a ON e 5 a OR;sostegno posti
n.1 assegnato su 1 alunno;
I.C. Lipari n.2 posti assegnati n.9 su 4 sez a ON e 1 a OR; sostegno posti n.2 su 3 alunni.
Nella scuola primaria sono previsti i seguenti numeri:
I.C. Lipari n.1 Posti comuni assegnati n.36 su 25 classi a TN; posti di sostegno assegnati n.7 su 13 alunni ; Posti di lingua Inglese assegnanti n.3;
I.C. Lipari n. 2 posti assegnati 19 su 14 classi a TN ; Posti di lingua inglese n.1.

Legenda: ON (orario normale); OR ( orario ridotto);
TN (Tempo normale).
I posti in piu' sono stati assegnati alla scuola primaria mentre nella materna hanno riconfermato l'organico dell'anno scorso.

PAVONE : FACCIAMO ATTENZIONE IN QUESTI GIORNI AGLI ORGANICI E AI PARAMETRI PER LA COSTITUZIONE DELLE CLASSI.


Costituzione classi con alunni con disabilità. 
Le classi di ogni ordine e grado che accolgono alunni con disabilità, comprese le sezioni di scuola dell'infanzia, sono costituite con non più di 20 alunni a condizione che sia esplicitata e motivata la necessità di riduzione numerica di ciascuna classe. Tenendo però conto che comunque, la costituzione di classi e sezioni, deve essere effettuata nel limite della dotazione organica complessivamente assegnata, ne consegue che la costituzione delle classi può essere effettuata anche in deroga al suddetto parametro di 20 alunni se non si sta dentro il tetto massimo. In ogni caso mai con più di 25 alunni. Nella Circolare ministeriale si raccomanda di evitare la costituzione di classi con più di 20 alunni. 


Scuola dell'infanzia 


- È confermato l'orario di funzionamento a 40 ore settimanali. Tale orario, su richiesta delle famiglie, è elevabile fino a 50 ore. Sempre su richiesta delle famiglie è possibile anche un orario ridotto a 25 ore antimeridiane. 

- Le sezioni saranno costituite, sulla base del numero complessivo degli alunni iscritti, con un numero di bambini non superiore a 26 e non inferiore a 18, salvo quanto detto in presenza di handicap. Quindi il nuovo divisore diventa di 26. Eventuali eccedenze saranno ripartite fino a 29 alunni per classe. 

- Per il prossimo anno è previsto il consolidamento in organico di diritto dei posti "effettivamente" attivati in organico di fatto 2010-2011. Pertanto, dal momento che anche nello scorso anno nella scuola dell'infanzia in alcune regioni sono stati attivati meno posti di quanti inizialmente previsti nel diritto (perché dirottati in altri gradi di scuola), complessivamente saranno previsti per il prossimo anno 167 posti in meno.


Scuola primaria 
Formazione classi 

- Le classi di scuola primaria saranno costituite, in ciascun plesso, da non meno di 15 e non più di 26 bambini, elevabili a 27 in presenza di resti

- Nelle zone di montagna e piccole isole il numero minimo scende da 15 a 10 bambini. 

- Le pluriclassi dovranno essere costituite da non meno di 8 e non più di 18 bambini. 

- Le opzioni possibili sul tempo scuola (sulla base delle richieste delle famiglie) sono: a 24 ore settimanali, a 27 ore con esclusione delle attività opzionali facoltative, a 30 ore, comprensive dell'orario opzionale facoltativo nei limiti dell'organico assegnato, a 40 ore. Tale ultimo modello (ex tempo pieno!!) viene confermato nella consistenza organica attuale. Un eventuale potenziamento del tempo pieno è possibile solo nell'ambito della dotazione organica assegnata. 

- Nelle scuole dove è presente sia il tempo normale che il tempo pieno, il numero delle classi sarà definito sulla base del numero complessivo di alunni iscritti. In caso di eccesso di domande rispetto alle classi autorizzate e all'organico assegnato, il Consiglio d'Istituto stabilirà i criteri generali di ammissione ai vari modelli orario possibili. 

- L'insegnamento della lingua inglese dovrà essere affidato ad un insegnante di classe formato. Anche in questo anno è in corso un piano di formazione per il personale non ancora in possesso del titolo. I docenti che lo frequentano (circa 2000 come nello scorso anno) già dal prossimo anno saranno utilizzati per l'insegnamento della lingue inglese nelle prime e seconde classi. Pertanto, solo in via "residuale", potranno continuare ad essere utilizzati docenti specialisti esterni alla classe anche nell'anno prossimo, posti che saranno costituiti su non meno di 7/8 classi. 

- Sono state abolite tutte le compresenze, fatta eccezione di quelle eventualmente residue e derivanti dalla presenza di docente specifico per l'insegnamento della religione cattolica o della lingua inglese. 

- Potranno essere costituiti "posti orario" (cioè posti non interi) nel caso in cui le ore necessarie per assicurare la copertura del tempo scuola complessivo nell'ambito dei vari plessi del Circolo/Istituto Comprensivo, non siano pari a 22 ore d'insegnamento.


ORGANICO DI SOSTEGNO 
Sul sostegno si conferma la sentenza della Corte Costituzionale dello scorso anno (N. 80 del 22 febbraio 2010) che ha dichiarato l'illegittimità della legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (finanziaria 2008) su due punti: 

a) illegittimo il comma 413 dell'art. 2 nella parte in cui si prevede un tetto massimo al numero dei posti di insegnanti di sostegno; 

b) illegittimo anche il comma 414, sempre dell'art. 2, nella parte in cui si fa divieto di assunzione di insegnanti di sostegno in deroga, in presenza di grave disabilità, "una volta esperiti gli strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente". 

Di conseguenza, nel rispetto della sentenza, l'amministrazione ha confermato la dotazione complessiva di posti di sostegno assegnata lo scorso anno (sulla base del dato medio di un posto di sostegno ogni due alunni con disabilità), e pari a circa 90.469 posti complessivi, come dato previsionale di massima. Questa dotazione è quella presa a riferimento per definire la quota attivabile in organico di diritto (70%), anche ai fini dell'assunzione in ruolo del personale, che è pari a 63.348 posti. 
Questa impostazione, nei fatti, comporta che la concreta attuazione di quanto sentenziato dalla Corte Costituzionale (e cioè che sono illegittimi tetti predefiniti per ragioni contabili) potrà trovare effettivo riscontro solo in organico di fatto dove, se necessario, si potrà superare sia il contingente complessivo già stabilito e pari a 90.469 posti, che nominare supplenti annuali su tutti i posti necessari. Nella successiva circolare sull'organico di fatto saranno fornite ulteriori indicazioni specifiche. 






lunedì 13 maggio 2013

COMUNICATO SINDACALE

Nell’incontro di ieri tra i rappresentanti del Miur e i sindacati della scuola sullo stato dei fatti in tema di dimensionamento della rete scolastica
Le scuole dotate di autonomia passano da 9.131 dell’anno corrente a 8.646 nel 2013-2014, mentre quelle con dirigente scolastico e direttore dei servizi (DSGA) passano da 8106 a 8094 (che diventano 8149 se vengono considerate anche le sedi Centri per l’Istruzione degli Adulti -CPIA). Scompaiono, dunque, altre 485 scuole: un numero superiore a quello preventivato sulla media dei 900 alunni ipotizzato nell’Intesa Stato Regioni.
Secondo l’Amministrazione ora vi sono le condizioni per sottoscrivere con la Conferenza delle Regioni l’intesa mancata nel febbraio 2013 sempre che vengano eliminate le misure che impongono di non preporre dirigente scolastico e DSGA alle scuole sottodimensionate, essendo ormai accettato da tutti il parametro della media ottimale dei 900 alunni per istituzione scolastica. 



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RELAZIONE SINDACALE INCONTRO U.S.R. SICILIA


Nel pomeriggio di sabato u.s. il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Maria Luisa Altomonte, ha anticipato il previsto incontro oggi per rendere urgente informativa sui concorsi DS 2004 e 2011 a seguito della richiesta avanzata dalle OO.SS. dell'Area V e l'esito delle informazioni acquisite a livello ministeriale.
Sostanzialmente, alla luce della situazione complessiva e derivante dal dimensionamento della rete scolastica siciliana, per il prossimo A.S. 2013/2014 rispetto alle previste 888 Istituzioni Scolastiche di cui quattro sottodimensionate si prevede, sulla base dei dati presenti al Sistema informativo del Ministero, che altri sedici Istituzioni Scolastiche non rispetteranno le soglie dei 600 o 400 alunni e pertanto saranno assegnate a reggenza. In ragione di ciò la situazione è così riassumibile: n. 868 Istituzioni Scolastiche autonome (più venti sottodimensionate) e 690 Dirigenti Scolastici in servizio dal 1° settembre 2013.
Pertanto saranno disponibili n. 178 posti da riservare al concorso 2011 (su 176 aspiranti, di cui due con riserva, inclusi nella graduatoria degli idonei).
Sui posti da assegnare al concorso D.S. rinnovato del 2004, l’Amministrazione ha informato le OO.SS. che non c'è alcuna disponibilità di posti rilevati negli A.S. 2010/2011 e 2011/2012 perché interamente riassorbiti dalle operazioni di dimensionamento intervenute nel tempo.

domenica 12 maggio 2013

Istituzioni scolastiche autonome in Sicilia


Istituzioni scolastiche autonome della Sicilia, che funzioneranno nell’a.s.2013/14 a seguito degli interventi di dimensionamento della rete scolastica disposti dall’Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana con Decreto n.8 del 5 marzo 2013.
www.usr.sicilia.it

venerdì 10 maggio 2013

Pavone: Istituzioni scolastiche autonome della Sicilia. Leggete la nota


Istituzioni scolastiche autonome della Sicilia, che funzioneranno nell’a.s.2013/14 a seguito degli interventi di dimensionamento della rete scolastica disposti dall’Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana con Decreto n.8 del 5 marzo 2013.
www.usr.sicilia.it

giovedì 9 maggio 2013

Pavone: Riunione piano di dimensionamento di giorno 8-5-2013.


Alla riunione di mercoledì  8-5-2013, L’ Assessore Scilabra ha dettato le linee guida e i criteri per garantire alla rete scolastica siciliana una stabilità certa per il triennio 2015-2018.
Secondo l’Assessorato, sulla popolazione scolastica rilevata per l'anno 2012/2013, pari a 780.535, assumendo come valore medio 850 di popolazione scolastica per singola scuola, in Sicilia si potrebbero costituire 900 Istituzioni scolastiche autonome. La Regione Sicilia si ripromette una programmazione efficiente ed efficace sul territorio tenendo conto delle norme generali emanate dallo Stato e delle reali esigenze delle realtà locali, quali: utenza, incremento lavorativo, imprenditoria, sviluppo aziendale, e prevedendo anche misure volte a ridurre il disagio degli utenti stimando deroghe per:
- per le istituzioni scolastiche sito nei comuni dichiarati montani, il numero minimo degli alunni è ridotto a quattrocento;
-per le istituzioni scolastiche insistenti in aree ad alta densità demografica con finalità formative che richiedono beni strutturali, laboratori e officine di alto valore tecnologico o artistico, può non essere applicato il parametro massimo (novecento alunni). Inoltre la Regione , nei casi di fusione o unione di scuole del primo ciclo, dal punto di vista di una valida razionalizzazione e di un riequilibrio dell’offerta scolastica sul territorio di riferimento , ritiene di avvantaggiare la costituzione di Istituti Comprensivi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado con riferimento alla maggiore vicinanza territoriale dei plessi scolastici Per le Istituzioni scolastiche del secondo ciclo, l’Assessorato Regionale procederà prioritariamente, al fine di salvaguardare l’identità delle Istituzioni scolastiche, e per una maggiore funzionalità organizzativa e didattica, all’unione di Istituti sottodimensionati dello stesso ordine e tipo con la costituzione di Istituti di diverso ordine e tipo solo nei casi in cui sia indispensabile per garantire la permanenza della sede dell’Istituzione scolastica nell’ambito territoriale di riferimento mantenendone di norma l’autonomia e la personalità giuridica. Per l’Anief ha partecipato il prof. Giovanni  Portuesi . L’anief ha rivendicato i seguenti punti: 1) rispetto dei criteri generali fissati dal D.P.R. 233/98 e dal D.P.R. 81/09 .2) La sentenza del Consiglio di Stato del gennaio 2013 che ricorda come tutti gli atti emanati in nome di una norma di legge dichiarata incostituzionale perdono la loro validità ed efficacia dopo la pubblicazione della sentenza mentre tutti gli interessati (studenti, personale dirigente e dipendente) possono rivendicare la difesa dei propri diritti soggettivi lesa dall’adozione di norme cancellate dal nostro ordinamento. Il recupero delle scuole autonome perse in questi anni trascorsi tramite la legge regionale n.6/2000; 3) E’ favorevole all’apertura dei tavoli provinciali e al coinvolgimento di tutti gli ordinamenti territoriali. Ipotesi di calendario delle convocazioni dei Tavoli tecnici provinciali:

1) Giovedì 16 maggio Tavolo tecnico regionale per la condivisione linee guida; 2 ) Martedì 28 maggio Tavolo provincia di Palermo;3) Venerdì 31 maggio Tavolo provincia di Agrigento; 4) Martedì 4 giugno Tavolo provincia di Caltanissetta; 5) Giovedì  giugno Tavolo provincia di Enna; 6) Martedì  11 giugno Tavolo provincia di Trapani ; 7) Giovedì 13 giugno Tavolo provincia di Catania ;8) Venerdì  14 giugno Tavolo provincia di Messina ; )9)Martedì 18 giugno Tavolo provincia di Ragusa; 10) Mercoledì 19 giugno Tavolo provincia di Siracusa.