Notizie Scolastiche

Questo blog è curato da Bartolo Pavone esperto sindacalista del mondo scolastico.

L'obiettivo principale e': rendere un servizio trasparente, professionale, di massima coerenza, onesta' intellettuale, sociale verso tutti e nell'interesse di tutti .FOTO : TAVOLO TECNICO AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE CON I RAPPRESENTANTI DEL MIUR.

Mi auguro che sia di Vostro gradimento e Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione.

venerdì 12 aprile 2013

PAVONE : E' UN DIRITTO INVIOLABILE IL TRASPORTO SCOLASTICO PER GLI ALUNNI DISABILI.


Con un unico ricorso presentato al T.A.R. Palermo, l’associazione “Nuove Ali di Agrigento” ha ottenuto tre importanti vittorie giudiziarie, facendo riconoscere i diritti di una minore diversamente abile illegittimamente disattesi da parte dell’amministrazione Comunale. E’ l’ennesima ingiustizia a cui l’associazione “Nuove Ali di Agrigento” pone rimedio.
La sentenza emessa dal T.A.R. Palermo è risultata particolarmente significativa perché, per la prima volta, è stata stabilita anche l’inviolabilità del diritto al servizio di “trasporto scolastico” per i minori diversamente abili.
I Giudici amministrativi, infatti, hanno accolto le tesi del legale dell’associazione, Avv. Giovanni Puntarello, che ha sostenuto come, il servizio di “trasporto scolastico” spetti al Comune al pari del servizio di assistenza igienico-personale e del servizio di assistenza all’autonomia e la comunicazione.
Anche il servizio di trasporto scolastico non può essere disatteso dall’Ente locale, neppure a fronte di asserite difficoltà economiche-finanziarie.
Il Comune di Raffadali dovrà pertanto provvedere ad attivare: il servizio di trasporto scolastico, il sevizio di assistenza igienico personale ed il servizio di assistenza all’autonomia e la comunicazione.
Inoltre, dovranno essere risarciti i danni non patrimoniali cagionati alla minore che il T.A.R. ha quantificato nella misura di euro 550,00 a far data dall’inizio dell’anno scolastico e fino all’effettiva attivazione dei servizi sopra evidenziati.
Con le citate ordinanze il T.A.R. Palermo ha affermato, per l’ennesima volta,che gli Enti Locali non possono, per pretese ragioni di bilancio, ledere i diritti dei minori disabili; diritti che sono stati qualificati dai Giudici Amministrativi come “diritti fondamentali incomprimibili”.
L’Associazione Nuove Ali di Agrigento, incoraggiata dagli importantissimi risultati conseguiti continuerà a battersi a fianco dei soggetti disabili e delle loro famiglie e si auspica che tali pronunce inducano i Comuni Siciliani ad adoperarsi tempestivamente per contribuire al percorso di integrazione scolastica dei soggetti disabili fornendo le figure assistenziali, le quali in collaborazione con gli insegnanti di sostegno, rendano possibile l’effettivo esercizio del diritto allo studio.
Il Vice Presidente dell’Associazione 

martedì 9 aprile 2013

PUBBLICHIAMO L'OTTIMO LAVORO SVOLTO DAL SEGRETARIO GENERALE CISL SCUOLA DI CATANIA IL DOTT. GIUSEPPE DENARO IN MERITO AL RICONOSCIMENTO DEI COMPENSI DEGLI ARRETRATI PERSONALE DOCENTE E ATA.

In allegato le tabelle con lo sviluppo degli arretrati lordi che saranno liquidati nel mese di aprile come da nota MEF del 5 u.s., calcolati per ciascun profilo ATA/ruolo Docenti e con riferimento a tutti i gradoni.
COME SI VEDE L'AZIONE RESPONSABILE DELLA CISL E DELLA CISL SCUOLA, SENZA NEMMENO UN'ORA DI SCIOPERO DEL PERSONALE, HA PAGATO.
GLI SCATTI SONO REALTA' CERTIFICATA. QUESTA E' LA RISPOSTA...
download: le tabelle
Giuseppe DenaroSegretario Generale CISL Scuola - Catania

CHIARIMENTI PER ANDARE IN PENSIONE DA PARTE DELL'INPS


Funzione Pubblica – Nota prot. n° 15888 del 04/04/2013 – Prosecuzione del servizio di un dipendente per mancato raggiungimento del minimo contributivo

giovedì 4 aprile 2013

PROSPETTO DELLE ISTITUZIONI BENEFICIARE DEI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLE AREE A RISCHIO A.S. 2012/2013.


Pubblicazione del prospetto delle istituzioni beneficiarie dei finanziamenti, per l’anno scolastico 2012/2013,  relativi alle aree a rischio e a forte processo immigratorio della Regione Siciliana.

Allegati:
Scarica questo file (Prospetto ripartizione scuole in aree a rischio.pdf)Download[Prospetto ripartizione scuole in aree a rischio]140 Kb

RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO : MODIFICA DEGLI ARTICOLI 70 E 72 D. LGS.29/09/2003, N. 276 - " LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO-".


INPS – Circolare n° 49 del 29/03/2013 – Articolo 1, commi 32 e 33 della legge 28 giugno 2012, n.92- Riforma del mercato del lavoro- di modifica degli articoli 70 e 72 D. Lgs. 29 settembre 2003, n. 276 “Lavoro occasionale accessorio”: prime indicazioni

martedì 2 aprile 2013

INDICAZIONI SULLA RIFORMA DELL'INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE ASPL E MINI-ASPL


Come è noto l’art. 1, comma 250, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità 2013), ha apportato, tra l’altro, modifiche e integrazioni all’articolo 2, della legge 28 giugno 2012, n. 92 di riforma del mercato del lavoro relativamente alle indennità di disoccupazione ASpI e mini-ASpI.
L’Inps, con la circolare n. 37 del 14/3 u.s., fa seguito alla propria precedente circolare n. 142 del 18/12/2012, fornendo precisazioni e integrazioni che, sinteticamente, riportiamo.
Durata della prestazione indennità di disoccupazione ASpI
Per i lavoratori di età inferiore ai cinquantacinque anni, l’indennità viene corrisposta per un periodo massimo di dodici mesi, detratti i periodi di indennità già eventualmente fruiti sia a titolo di indennità di disoccupazione ASpI che mini-ASpI negli ultimi dodici mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro.
Per i lavoratori di età pari o superiore ai cinquantacinque anni, l’indennità è corrisposta per un periodo massimo di diciotto mesi, nei limiti delle settimane di contribuzione negli ultimi due anni, detratti i periodi di indennità già eventualmente fruiti sia a titolo di indennità di disoccupazione ASpI che mini-ASpI negli ultimi diciotto mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro.
Durata della prestazione indennità di disoccupazione mini-ASpI
L’indennità è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione nei dodici mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro e, ai fini della durata, non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione della prestazione.
Qualora invece la corresponsione di una precedente indennità mini-ASpI sia stata fruita parzialmente poiché interrotta per rioccupazione del beneficiario prima della fine del periodo di durata spettante, possono essere computati, ai fini di una eventuale nuova indennità mini-ASpi, anche i periodi di contribuzione residui presi in considerazione per la precedente prestazione parziale, ma in relazione ai quali non vi sia stata una concreta erogazione della stessa prima indennità. Questi periodi di contribuzione residui devono naturalmente ricadere nei dodici mesi precedenti la data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro.
Sospensione della prestazione indennità di disoccupazione mini-ASpI
In caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato del soggetto assicurato percettore di indennità mini-ASpI, l’indennità è sospesa fino ad un massimo di cinque giorni.

LE RISORSE PER GLI SCATTI DI ANZIANITÀ DEL 2012 ANDRANNO AL SOSTEGNO


I posti di sostegno si mangeranno gli scatti del 2012. La deroga al numero massimo di posti di sostegno attivabili in organico, disposta per effetto di una sentenza della Corte costituzionale, continuerà ad essere finanziata con i soldi destinati al merito. Ciò mette in forse il recupero del 2012 ai fini dei gradoni che avrebbero dovuto essere finanziati con questi fondi.