Notizie Scolastiche

Questo blog è curato da Bartolo Pavone esperto sindacalista del mondo scolastico.

L'obiettivo principale e': rendere un servizio trasparente, professionale, di massima coerenza, onesta' intellettuale, sociale verso tutti e nell'interesse di tutti .FOTO : TAVOLO TECNICO AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE CON I RAPPRESENTANTI DEL MIUR.

Mi auguro che sia di Vostro gradimento e Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione.

giovedì 20 dicembre 2012

Pavone:Addio alla vecchia indennità di disoccupazione


Dal prossimo 1° di gennaio l’Inps non erogherà più le indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali e con requisiti ridotti, che saranno sostituite, rispettivamente, dalla ASpI (Assicurazione Sociale per l’Impiego) e dalla Mini ASpI.
I due nuovi trattamenti di sostegno al reddito sono stati introdotti dalla legge 28 giugno 2012, n. 92 di riforma del mercato del lavoro e sono stati recentemente illustrati dall’Inps con le circolari n. 140 del 14/12/2012 e n. 142 del 18/12/2012 e con messaggio n. 20774 del 17/12/2012.
Con particolare riferimento alla Mini ASpI, sarà previsto un regime transitorio – definito Mini ASpI 2012 – che consentirà di percepire l’indennità anche da parte di coloro che hanno maturato nel 2012 i requisiti per la “vecchia” indennità di disoccupazione con requisiti ridotti.
Indipendentemente dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, la domanda per il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione mini-ASpI 2012, riferita a periodi di disoccupazione intercorsi appunto nel 2012, dovrà essere presentata per via telematica tra il 1° gennaio e il 2 aprile 2013 (31 marzo e 1 aprile sono giorni festivi).
La prestazione sarà riconosciuta qualora risultino accertate per l’anno 2012 le condizioni richieste per la prestazione di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti (anzianità assicurativa di due anni, almeno 78 giornate di lavoro individuate, come di consueto, con riferimento alla durata contrattuale) e indipendentemente dallo stato di inoccupazione del lavoratore richiedente.
Il calcolo avverrà però nella misura prevista per la mini-ASpI (75% della retribuzione di riferimento come regolata dall’articolo 2, comma 6 e comma 7, della legge di riforma) e per una durata pari alla metà delle settimane lavorate nell’ultimo anno (2012), nel limite di quelle disponibili, avendo detratto dal massimale di 52 le settimane lavorate e le settimane non indennizzabili.
Per evitare la sovrapposizione di liquidazioni di prestazioni aventi uguale natura ma differente disciplina, la liquidazione della prestazione in argomento avverrà in un’unica soluzione e non mensilmente. 

Pavone: Regione Sicilia, tagli nella formazione professionale: 2 mila esuberi.

Regione Sicilia, tagli nella Formazione professionale: 2 mila esuberi

Incentivi per il personale in esubero, aggregazione di enti,
riqualificazione dei lavoratori: il governo nazionale aiuterà la Sicilia
a riformare la formazione professionale attraverso il piano d’azione per
la coesione territoriale. Nel documento varato dal ministro per la
Coesione territoriale, Fabrizio Barca, sono stanziati 45 milioni di euro
per la riforma del settore che conta circa ottomila lavoratori. Le somme
hanno già ricevuto il via libera dall’Unione europea e nell’Isola
attendono solo la pubblicazione dei bandi. Un passaggio che, stigmatizza
il ministero, arriva in ritardo per via della «durata dei processi
decisionali interni alla Regione, che ha comportato uno slittamento di
alcuni mesi rispetto a quanto indicato nel piano». Un ritardo che sarebbe
stato tra i motivi che avevano spinto l’ex dirigente generale della
Formazione, Ludovico Albert, che ha lavorato in prima persona alla
redazione del piano, a rassegnare nei mesi scorsi le dimissioni, poi
ritirate. «L’obiettivo – spiega l’ex burocrate di Palazzo
d’Orleans, il cui incarico è stato revocato da Crocetta – è
ridimensionare il settore attraverso delle somme stanziate dal governo
nazionale».
Il piano di Roma, da attuare nel periodo 2012-2015, prevede
l’assegnazione di 28 milioni di euro al fondo a sostegno dell’esodo e
della mobilità del personale in esubero, nonché ad azioni di
aggregazione tra enti. Secondo il ministero, saranno coinvolti duemila
operatori del settore. Altri due milioni di euro serviranno per
riorganizzare gli enti a livello gestionale e interesseranno 1.400
lavoratori. E ancora, con otto milioni e mezzo saranno riqualificati circa
2.500 lavoratori mentre 3,5 milioni sono destinati a 3.500 dipendenti per
«interventi specialistici per il ricollocamento lavorativo».
Tra gli obiettivi finali, la «riduzione dei costi del sistema della
formazione professionale» e «l’assunzione di standard di qualità sui
livelli nazionali ed europei». Sempre nell’ambito del piano, sono
previste misure per favorire l’occupazione giovanile al Sud incentivando
gli enti a garantire la massima qualità nella formazione degli allievi.
Tanto che il piano prevede incentivi da 500 euro fino a mille euro per
l’ente che alla fine del percorso, grazie a un’attività di
accompagnamento all’inserimento lavorativo, riuscirà ad occupare il
giovane per almeno un anno. Ins Bartolo Pavone ( Anief )

Pavone: Occorrono figure professionali competenti.


Cari genitori del Comprensivo Lipari N.1.ho letto e sentito, le vostre lamentele. Credo che quanto accaduto vada valuto con un pensiero diverso. Ho lavorato per molti anni presso l’I.C. Lipari, per questo motivo, quello che scrivo è il frutto di un’esperienza di fatti consolidati nel tempo e disponibile a qualsiasi confronto purché abbia l’intento di migliorare e fare chiarezza su problematiche che si possono risolvere in trentacinque secondi, basti volerlo. Ho svolto incarichi istituzionali presso il Comprensivo n.1 per molti anni. Posso garantire che non si tratta di malafede, di estromissione ecc ma solo di presunzione da parte di chi avrebbe dovuto rendere conto che in assenza del dirigente scolastico, l’I.C. necessità di un valido collaboratore o collaboratrice con competenze legislative di alto livello.  La mancanza di una figura istituzionale presente all'interno  del plesso di Lipari centro che svolga compiti istituzionali con professionalità e nel rispetto dei ruoli, fa scaturire discussioni, inadempienze, anomalie varie. Mi permetto di dire questo perché l'anno scorso ho ricoperto il ruolo di fiduciario di plesso a Lipari - centro per tutto l’un quadrimestre, rendendomi conto che questi banali errori non si possono commettere. Tante volte dissi: Preside, con tutte le riforme attuate dal Miur, oggi la scuola ha bisogno dell’aiuto di tutti, di gente con competenze specifiche e che rispetti i ruoli. Voi svolgete un compito arduo, complesso, ricco di difficoltà; le scuole situate in piccole isole vivono quasi tutti i giorni difficoltà di ogni genere. Invece,si continua a soprassedere o a far finta di niente. Molto spesso,si preferisce scegliere o riconfermare,gente, preparatissima e professionale nell’insegnamento, ma, molto  scadente in termini di conoscenze di norme e leggi. . Solo in questo modo si possono risolvere questioni banali nell’applicazione, importanti per chi non condivide i criteri di attuazione. Occorre puntare sulla meritocrazia, sulle competenze accertate e sulla fiducia dimostrata con fatti .  Chi commette lo stesso errore più di una volta, non è più un errore ma è una scelta-“. Bisogna cambiare mentalità. Cari genitori, l’I.C. Lipari n. 1 con tre ritocchi fattibili eliminerebbe tutti questi disagi. Basta volerlo e basta aver il coraggio e la determinazione richiesta dal nuovo modo di gestire la scuola del futuro. La legge n.241/90 è chiara e non ammette ignoranza. Saluti affettuosi e un sereno Buon Natale a Tutti. Prof. Bartolo Pavone
                         


martedì 18 dicembre 2012

Pavone: Per dare occupazione stabile e sicura , bisogna puntare sui tempi pieni o prolungati.


Ho ritenuto di interviene sulla questione occupazionale dei precari della scuola, a seguito  di quanto hanno scritto in questi giorni da molti giornali nazionali."Cari amici precari, se si vuole dare una svolta positiva in favore dell’occupazione stabile, bisogna investire per incrementare i tempi pieni nelle singole istruzioni. La scuola a tempo pieno, oltre a garantire un’offerta formativa ampia, garantisce una stabilità di personale.Qualcuno, sostiene che ritornando al ripristino del Decreto Salva - precari o i Progetti Regionali, per i precari non ci sarebbero più ostacoli occupazionali e sarebbero fondamentali per dare lavoro stabile ai precari. Secondo me, servono solo a dare sei mesi di lavoro non stabile, non garantiscono i versamenti dei contributi previdenziali, creano malumori tra i precari stessi, perché non tutti rientrano nei parametri stabiliti dalla normativa!".  "Bisogna istituire, immediatamente, tavoli tecnici con le istituzioni Regionali e Nazionali della P.I., con tutte le forze sindacali presenti nel territorio nazionale per discutere e risolvere in modo definitivo, tutte le difficoltà o anomalie che le varie Riforme hanno creato. Per esempio: "Il problema che riguarda da molto vicino i docenti di scuola primaria senza sede. Questo problema negli anni passati ha rappresentato un serio pericolo per le immissioni in ruolo, per il conferimento delle supplenze annuali o per le supplenze brevi nelle singole Istituzioni Scolastiche. Per fortuna, pare, che dal prossimo anno i posti vacanti ricavati dai pensionamenti, una parte andranno per le immissioni in ruolo; un’altra parte per i trasferimenti provinciali e interprovinciali e per le supplenze annuali. Secondo me, un altro modo per dare occupazione stabile e sicura, potrebbe essere: 1) Riconoscere la lingua straniera nella scuola primaria come materia a se stante. Il sostegno e la religione sono già riconosciuti come discipline singole nella scuola primaria, infatti, le ore di religione sono frontali. Ma dirò di più: il reclutamento del personale abilitato inserito nelle graduatorie Regionali o a esaurimento in queste discipline avviene tramite singole graduatorie. Perché quest’opportunità non va estesa anche ai docenti precari abilitati all'insegnamento della lingua straniera nella scuola primaria? Darebbe una maggiore possibilità occupazionale ai precari in attesa di una sistemazione definitiva!".  "Non riesco a capire, perché nessuno ha il coraggio di farsi avanti, di affrontare con spirito costruttivo questi disagi ed esigenze sociali che sono ben visibili e alla portata di tutti?". “Io ci sono”.Cordialmente. Prof. Bartolo Pavone

domenica 16 dicembre 2012

Pavone: Ecco alcune indicazioni p.v. per il comparto scuola.


Ecco alcune indicazioni prossime venture per il comparto scuola.

  • non potrà essere indicata con precisione l'assegnazione di MOF e FIS alle scuole fino a quando l'ipotesi di accordo siglato il 12 dicembre, che riduce MOF e FIS per il pagamento degli scatti di anzianità al personale della scuola, non avrà concluso l'iter di approvazione dagli organi di controllo;
  • Alle scuole con difficoltà finanziarie, in base a quanto risulta al MIUR dalla lettura dei bilanci, saranno assegnate risorse aggiuntive per coprire il disavanzo e consentire loro il pagamento dei debiti;
  • Una ulteriore piccola assegnazione sul Funzionamento 2012 sarà fatta a tutte le scuole entro la fine dell'anno solare secondo criteri oggettivi, in relazione ai parametri delle scuole;
  • Al MIUR stanno lavorando per la revisione dei parametri contenuti nel DM 21/07;
  • Va anche sensibilmente modificato il DI 44/01;
  • Nel compenso previsto per i Revisori dovrebbe essere previsto anche l'IRAP; se così non fosse, con un decreto a breve si dirà chiaramente;
  • Gli eventuali avanzi per supplenze brevi, per mensa, per contratti di pulizia sono nella totale disponibilità delle scuole;
  • L'assegnazione dei fondi della 440/97 avrà un processo molto più rapido e potrà essere fatta all'inizio dell'esercizio finanziario 2013; a tal proposito il Ministro ha già firmato il decreto sui criteri per raggiungere le finalità indicate nell'art. 1 della 440;
  • Per il pagamento delle supplenze brevi successive al 5 dicembre 2012, non potendo assegnare altre somme saranno caricate sul cedolino unico 2013 per consentire alle scuole il pagamento di quanto impegnato e non assegnato;
  • Per le visite fiscali si è indicata la nuova modalità di assegnazione diretta alle regioni dal 7 luglio 2012 perché le ASL hanno emesso fatture fino al 7 luglio;
  • La monetizzazione delle ferie non godute per supplenze brevi sarà contenuta negli schemi di contratto che il MIUR sta preparando; l'amministrazione ha confermato che, in base al CCNL vigente le ferie non possono essere imposte.
Il MIUR si è reso disponibile a tenere conto delle nostre osservazioni nella stesura definitiva della nota per il Programma Annuale 2013.

Pavone : Ecco i dati O.F. di fatto a.s. 2012/2013 al 30/11/2012.

Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra Miur e OO.SS. Scuola firmatarie di contratto, sulle problematiche relative all’organico di fatto anno scolastico 2012/2013 per il personale docente e Ata.
Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha fornito alcuni prospetti contenente i dati relativi all’organico di fatto dell’anno scolastico 2012/2013 (aggiornati alla data del 30 novembre 2012
) dai quali emergono le situazioni che seguono:
Alunni
Classi
Posti normali
Alunni H
Posti H
7.858.077
365.661
626.068
202.314
101.301
Raffrontando i dati con quelli dell’a.s. 2011/2012 si ha la seguente situazione nazionale:
Alunni
Classi
Posti normali
Alunni H
Posti H
+31.845
+757
+190
3.642
+3.665
-   Risultano attivati 190 posti in più di cui 122 per le zone terremotate dell'Emilia e n. 68 per la Toscana per immettere in ruolo il secondo scaglione dei transitate dagli enti locali);
-   Il rapporto alunni classe è pari a 21,49 (21,49 alunni per classe);
-   Il rapporto alunni posti è pari a 12,6 (un posto ogni 12,6 alunni);
-   Il rapporto medio alunni H posti 2,00 (un posto ogni 2 alunni disabili).
Prendendo in esame i singoli gradi di istruzione abbiamo i seguenti dati:

Alunni
Classi/Sezioni
Posti normali
Alunni H
Posti H
Infanzia
+3.816
+167
303
-231
+191
Primaria
+16.890
-53
-42
+393
+1.597
I Grado
-4.777
-34
+55
+1.338
+735
II Grado
+15.916
+677
-126
+2.124
+1.124
TOTALE
+31.845
+757
+190
3.642
3.665
 Per quanto riguarda il personale ATA il raffronto dei dati a.s. 2012/13 con quelli del 2011/12 segna un calo pari a -1.520 distinti come appresso:
Dsga
AA
AT
Guard.
Cuochi
Inferm.
AAA
Coll. Sc.
-2.207
+83
+11
+2
-6
-1
+18
+617
DIFFERENZA TOTALE: - 1.520